Gesualdo Bufalino scrisse “la mafia sarà vinta da un esercito di maestre elementari”, non da una sentenza, non da un blitz, ma da un esercito di maestre. Questa frase semplice riassume il seme di una filosofia che quest’associazione porterà avanti con molta forza: l’importanza di diffondere e sostenere una cultura dell’antimafia, soprattutto tra e con i giovani. Cos’altro hanno in comune i giovani e l’antimafia? Essere sempre non presenti, o agli ultimissimi posti, nelle agende politiche di questo Paese. Come si può pensare di mandare avanti un Paese senza giovani? Come si può pensare di sconfiggere le mafie non inserendole in nessuna agenda politica?
La criminalità organizzata si diffonde dove lo Stato manca, ecco perché è importante portare avanti iniziative, eventi, dentro e fuori le scuole, dentro e fuori le università, sulla cultura dell’antimafia, sulla
giustizia, sul fresco profumo dell’onestà e sul coraggio di schierarsi contro l’omertà, solo così le mafie si ritroveranno un esercito di fronte e non potranno più inserire i loro artigli in giovani abbandonati dal proprio Stato.
Esistono tante menti fresche, pronte a colorare con le loro idee queste realtà di degrado, eppure vengono giornalmente mortificate e dimenticate. Come se il mondo dei giovani non fosse priorità, come se la giustizia, la politica, non fosse affar loro, quando se questo Paese fosse stato dato in mano al più ingenuo dei giovani sarebbe in una situazione più florida di adesso. La scuola, l’università, le piazze sono luoghi che dovrebbero sempre essere riempiti di iniziative, di confronti, di informazione, la rivoluzione culturale può e deve partire da loro.
Non esistono zone d’Italia salve da dinamiche e fenomeni mafiosi, ormai si è espansa a macchia d’olio in ogni Regione, Provincia e Comune. Dibattiti, convegni, conferenze, manifestazioni, confronti tante saranno le iniziative da promuovere, tutte all’insegna di un obiettivo: ricordare chi ha combattuto e sta combattendo per debellare la piovra mafiosa, e soprattutto ricordare ed urlare a gran voce, su ogni centimetro di questo nostro meraviglioso e martoriato Paese, che la mafia è una montagna di merda!